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Polaroid in Tasca
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Polaroid in Tasca

10
Artist:SensualBrutalProg916
Duration:3:35
Tags:rap,Italian indie/urban pop with male vocals; clean picked guitar over a lazy mid-tempo trap-inflected beat,deep warm bass,and hazy lo-fi keys. Verses almost spoken,close-mic and dry; pre-chorus adds subtle synth pads and delay. Chorus opens up with layered harmonies and a slightly brighter top line,still chilled. Bridge strips back to guitar and bass before the final chorus returns with extra ad-libs,a gentle rise in drum energy,and a soft tape-saturated outro.,warm,electric,soft,deep,pop,light,italian indie pop,nostalgic,smooth,clean,lo-fi,minimal,male vocals
[Intro]
Nel silenzio sei arrivata
senza chiedere, senza fare rumore
e tutto è cambiato

[Verse 1]
Sei apparsa lieve, senza rumore,
hai preso spazio dentro il mio cuore.
Con passi lenti, quasi per gioco,
hai acceso in me un eterno fuoco.

[Pre-Chorus]
E non me ne sono accorto mai
finché non eri già dentro di me
come vento che non sai fermare
come notte che non vuole andare via

[Chorus]
Hai preso il battito, l’hai fatto tuo,
come si prende il cielo con lo sguardo,
hai preso il tempo, i sogni, le parole,
lasciandomi soltanto desiderio.

E resto qui senza difese ormai
con quello che di me hai portato via
ma se questo è il prezzo dell’amore
non voglio più tornare indietro

[Verse 2]
Non cercavi tesori nascosti,
eppure hai trovato tutto di me.
Con occhi sinceri e mani leggere
hai preso amore dove c’era cenere.

[Pre-Chorus 2]
E nelle crepe dei miei silenzi
sei entrata senza fare rumore
hai fatto casa nei miei pensieri
senza chiedere il permesso al cuore

[Chorus]
Hai preso il battito, l’hai fatto tuo,
come si prende il cielo con lo sguardo,
hai preso il tempo, i sogni, le parole,
lasciandomi soltanto desiderio.

E resto qui senza difese ormai
con quello che di me hai portato via
ma se questo è il prezzo dell’amore
non voglio più tornare indietro

[Bridge]
E non chiedo giustizia o perdono,
sei colpa dolce che voglio portare.
Sei la ferita che scelgo ogni sera,
sei la mia pace dentro il disordine.

E anche se brucia restare così
non cambierei nemmeno un istante
sei la mia caduta più bella
il mio errore più importante


[Breakdown]
Hai rubato la parte più segreta,
quella nascosta, fragile, incompleta,
e ora risplende solo nel tuo sguardo.


[Final Chorus]
Rimani ladra, non ridare vita
a ciò che senza te si svuota e invita,
sei tu la fine, il senso e il mio traguardo.

E se domani non resterà niente
di quello che ero prima di te
sarò comunque grato al destino
per averti rubato a me

[Outro]
Resta ladra dei miei giorni
dei respiri e delle mie verità
perché senza ciò che mi hai tolto
non saprei più chi sono… ormai